Riunitisi a Verona lo scorso 22 maggio per la solita "conviviale" Assemblea, i soci dell'Accademia Italiana di Filatelia e Storia Postale, tra una portata e l'altra, hanno preso importanti decisioni. A cominciare dal rinnovo del Consiglio Direttivo che ha visto la riconferma di Franco Filanci alla Presidenza e di Carlo Sopracordevole e Luigi Ruggero Cataldi come consiglieri e l'aggiunta di due nomi nuovi (ma volti noti della filtelia italiana): Lorenzo Carra e Giovanni Fulcheris, al loro primo mandato.
Di aspetto prettamente formale, invece, l'approvazione dell’aggiornamento dello Statuto dell'associazione "dedicata a una promozione documentata degli studi postali in tutte le possibili accezioni e i cui membri", come ricorda il presidente Filanci, "in numero limitato, sono nominati per cooptazione". Non è stato deciso l'ingresso di alcun nuovo membro, malgrado i posti disponibili anche a seguito della scomparsa di personaggi come l’ambasciatore Luca Biolato.
Ma dalla riunione di sabato scorso emerge un'altra importanta novità: sin dal prossimo anno, la rivista Storie di Posta edita dall'Accademia, potrebbe raddoppiare. Lo spirito fortemente innovativo dell'Unificato - per i cui tipi è uscito il primo numero della nuova edizione della rivista - ed evidentemente gli ottimi risultati delle vendite, hanno spinto la casa editrice milanese non solo a confermare il sostegno all'Accademia ma pure a pensare concretamente a due uscite annuali a cominciare dal 2011.

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