Avviata il 21 dicembre scorso da parte del Ministero delle Comunicazioni in qualità di Autorità nazionale per la Regolamentazione del settore postale, una nuova fase di rilevazione statistica per il monitoraggio del mercato postale italiano.
L'indagine, che intende raccogliere "informazioni su un set di variabili strutturali di natura quantitativa e qualitativa" relativamente agli anni 2005 e 2006, consiste nell'invio per posta di un apposito questionario a tutti gli operatori postali (a cominciare da Poste Italiane SpA, fornitore del Servizio Universale, e comprendendo tutte le imprese titolari di Licenza Individuale e quelle in regime di Autorizzazione Generale che abbiano più di tre sedi operative) che dovrà essere restituito all'Ufficio IV del Ministero che si occupa del monitoraggio e dell'analisi del mercato postale, entro il 15 gennaio.
Il questionario, che per Poste Italiane differisce nella struttura per tener conto della diversa realtà aziendale, è accompagnato da apposite Linee Guida per la corretta compilazione e richiede agli operatori di indicare i Volumi totali e i Volumi derivanti da prestazioni per altri operatori postali (il cosiddetto "interscambio") in numero di pezzi lavorati al 31 dicembre 2005 e al 31 dicembre 2006, per ciascuna delle seguenti categorie di invii postali: invii fino a 2kg (lettere, cartoline, stampe periodiche, raccomandate, assicurate, pubblicità diretta per corrispondenza, posta non indirizzata, ecc.), corriere espresso e pacchi ordinari. Per le stesse due date si deve anche specificare il numero di punti di accesso ai servizi postali sul territorio italiano e il personale impiegato.
Con il questionario il Ministero richiede anche di indicare alcuni parametri utili per la definizione della Qualità del servizio postale dell'operatore: numero di reclami ricevuti, descrizione di altri indicatori adottati (come i tempi di recapito, l'affidabilità del servizio, ecc.), principali innovazioni introdotte in azienda.
Tra le competenze dell'Ufficio IV, rientrante nella Direzione Generale per la Regolamentazione del Settore Postale affidata all'Avv. Mario Fiorentino, vi sono anche la fialtelia e la cura degli utenti e delle relazioni esterne del Ministero.
L'indagine, che intende raccogliere "informazioni su un set di variabili strutturali di natura quantitativa e qualitativa" relativamente agli anni 2005 e 2006, consiste nell'invio per posta di un apposito questionario a tutti gli operatori postali (a cominciare da Poste Italiane SpA, fornitore del Servizio Universale, e comprendendo tutte le imprese titolari di Licenza Individuale e quelle in regime di Autorizzazione Generale che abbiano più di tre sedi operative) che dovrà essere restituito all'Ufficio IV del Ministero che si occupa del monitoraggio e dell'analisi del mercato postale, entro il 15 gennaio.
Il questionario, che per Poste Italiane differisce nella struttura per tener conto della diversa realtà aziendale, è accompagnato da apposite Linee Guida per la corretta compilazione e richiede agli operatori di indicare i Volumi totali e i Volumi derivanti da prestazioni per altri operatori postali (il cosiddetto "interscambio") in numero di pezzi lavorati al 31 dicembre 2005 e al 31 dicembre 2006, per ciascuna delle seguenti categorie di invii postali: invii fino a 2kg (lettere, cartoline, stampe periodiche, raccomandate, assicurate, pubblicità diretta per corrispondenza, posta non indirizzata, ecc.), corriere espresso e pacchi ordinari. Per le stesse due date si deve anche specificare il numero di punti di accesso ai servizi postali sul territorio italiano e il personale impiegato.
Con il questionario il Ministero richiede anche di indicare alcuni parametri utili per la definizione della Qualità del servizio postale dell'operatore: numero di reclami ricevuti, descrizione di altri indicatori adottati (come i tempi di recapito, l'affidabilità del servizio, ecc.), principali innovazioni introdotte in azienda.
Tra le competenze dell'Ufficio IV, rientrante nella Direzione Generale per la Regolamentazione del Settore Postale affidata all'Avv. Mario Fiorentino, vi sono anche la fialtelia e la cura degli utenti e delle relazioni esterne del Ministero.

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