Prende il titolo dall'articolo che Franco Filanci ha scritto appositamente per l'ultimo catalogo, la 129a Vendita su Offerta di Laser Invest: "Quel treno per Cuma", ovvero di "quando la posta veniva lavorata durante il viaggio e arrivava in giornata".
E' davvero una piacevole consuetudine, quella presa dalla società di Porto Mantovano, di arricchire con letture e approfondimenti di storia postale i cataloghi delle proprie vendite di materiale storico-postale. E ancora una volta la penna di Franco Filanci è davvero efficace per introdurre la corposa vendita di documenti viaggiati a bordo degli uffici postali mobili, ovvero montati su carrozze ferroviarie e a bordo di natanti "attrezzati per bollare, controllare e smistare durante il viaggio la posta prelevata alle varie fermate".
"Il primo ambulante", ricorda Filanci, "iniziò a viaggiare in Gran Bretagna nel 1837 sulla linea Liverpool-Birmingham, mentre il primo italiano entrò in funzione il 1° giugno 1855 sulla linea Torino-Genova".
Oggi in Italia non esistono più "ambulanti", però i collezionisti di documenti postali viaggiati a bordo di questi preziosi uffici postali e dei tantissimi annulli utilizzati a bordo, sono ancora tanti. E in questa 129a asta Laser Invest troveranno certamente molto materiale interessante con il quale completare (o iniziare, dati i prezzi piuttosto abbordabili) le proprie collezioni.
Le offerte sono suddivise in base alle regioni in cui questi treni viaggiarono: Abruzzo, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto. Non mancano pure lettere viaggiate con la famosa Valigia delle Indie e le cosiddette Tramways, ovvero corrispondenze che furono imbucate e viaggiarono a bordo dei tram cittadini nei primi del '900. Tra tutte le lettere e cartoline offerte quelle di maggior pregio sono dotate degli annulli "compostori", speciali timbri dalla foggia rettangolare che venivano apposti sugli invii consegnati direttamente ai treni con il nome della locale stazione ferroviaria.
A caratterizzare maggiormente questa vendita a prezzi netti, che si chiude il prossimo 22 aprile, vi sono anche decine di cartoline illustrate aventi come soggetto stazioni ferroviarie di tutt'Italia, da nord a sud, con prezzi variabili tra 50,00 e 200,00 euro e annullamenti dei Corrieri e dei Messaggeri Collettori di fine '800 (anche in questo caso i prezzi non superano i 100,00-150,00 euro).
Completano il catalogo una vasta raccolta di cartoline postali con tassello pubblicitario (sono tantissime e con prezzi medi compresi tra 40-60 euro ciascuna), francobolli e storia postale degli Antichi Stati e del Regno, gli ormai "famosi" Francobolli per Diciottenni (la coppia dei due foglietti rosa e azzurro viene offerta a 550,00€), e oltre un centinaio di stampe e carte geografiche antiche perlopiù provenienti dal "Nouvel Atlas ou Theatre du Monde comprenant les cartes et descriptions de l'Espagne, Itale, Grece, Asie, Afrique et Amerique" del grande cartografo olandese Mercatore.

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