Con un comunicato diffuso oggi, l'Agenzia delle Entrate ha ricordato che a partire dal prossimo 1° settembre, le care vecchie marche da bollo "in carta" cesseranno di avere valore legale. Al loro posto verranno introdotti dei "contrassegni" emessi per via telematica attraverso la vasta rete dei tabaccai.
L'uscita di scena delle marche in formato francobollo, utili per assolvere una grande varietà di imposte, non è una decisione di oggi ma è contenuta nel Decreto Ministeriale del 25 maggio 2007 pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n.146) lo scorso 26 giugno.
Tutti i valori bollati in lire, lire-euro ed euro cesserranno la loro validità al 31 agosto prossimo. L'Agenzia delle Entrate sollecita quindi tutti coloro che ne avessero ancora delle scorte, di smaltirli entro tale data "integrandoli eventualmente con le nuove marche emesse in via telematica, allo scopo di raggiungere l'importo dovuto". Fanno eccezione i foglietti bollati per cambiali e le marche per cambiali.
Il contrassegno telematico in realtà è stato introdotto già dal giugno 2005, ma il Decreto del Ministero delle Finanze del 25 maggio ha recepito alcuni sostanziali cambiamenti a livello logistico e giuridico, a cominciare dal fatto che "Poste Italiane SpA non è più distributore primario di valori bollati", che dal 1° gennaio 2007 i valori bollati "non costituiscono più un modo di pagamento dell'imposta di bollo" (Legge 27/12/2006 n.296) e che (come previsto nella Legge Finanziaria per il 2007) viene abolito l'uso della carta filigranata.
L'uscita di scena delle marche in formato francobollo, utili per assolvere una grande varietà di imposte, non è una decisione di oggi ma è contenuta nel Decreto Ministeriale del 25 maggio 2007 pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n.146) lo scorso 26 giugno.
Tutti i valori bollati in lire, lire-euro ed euro cesserranno la loro validità al 31 agosto prossimo. L'Agenzia delle Entrate sollecita quindi tutti coloro che ne avessero ancora delle scorte, di smaltirli entro tale data "integrandoli eventualmente con le nuove marche emesse in via telematica, allo scopo di raggiungere l'importo dovuto". Fanno eccezione i foglietti bollati per cambiali e le marche per cambiali.
Il contrassegno telematico in realtà è stato introdotto già dal giugno 2005, ma il Decreto del Ministero delle Finanze del 25 maggio ha recepito alcuni sostanziali cambiamenti a livello logistico e giuridico, a cominciare dal fatto che "Poste Italiane SpA non è più distributore primario di valori bollati", che dal 1° gennaio 2007 i valori bollati "non costituiscono più un modo di pagamento dell'imposta di bollo" (Legge 27/12/2006 n.296) e che (come previsto nella Legge Finanziaria per il 2007) viene abolito l'uso della carta filigranata.


I vostri commenti
volevo sapere se c'è un' autorità competente per il rimborso delle marche da bollo andate fuori corso....
Se il lettore Riccardo volesse scambiare/vendere le sue marche da bollo alla gentile lettrice Samantha, contatti la Redazione di Philweb, la quale provvederà a mettere in contatto i diretti interessati.
vorrei dire a riccardo, che scrive il commento del 07/11/07, che sono interessata all'acquisto delle sue vecchie marche da bollo. per favore metteteci in contatto
L'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna mi ha reso questa settimana una marca da bollo da 20.000 lire che avevo allegato molti anni fa per una richiesta di documentazione. E' giusto buttare la marca da bollo per una restituzione tardiva della stessa?
posseggo marche da bollo da 20.000 lire da 1000 lire e da 10,33euro e credo sia giusto dare piu' tempo per il loro utilizzo oppure che si permetta di cambiarle o averne rimborso dalla banca d'italia come per la moneta che va fuori corso (per le lire ad s fino a 10 anni dall'introduzione dell'euro).
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