Tutto nasce da una segnalazione di un collezionista veronese: appassionato raccoglitore degli usati su lettera delle varie ordinarie di Repubblica, all'interno di un'accumulazione di raccomandate del periodo 2004-2008, ha riscontrato in modo del tutto fortuito una dozzina di pezzi del 2,35€ Alti Valori usati con l'originale stemma repubblicano di colore rosso rubino, un'altra dozzina con lo stemma carminio vivo, infine dal Giugno 2006 un'altra decina di pezzi annullati, ma con lo stemma di colore marrone scuro spento, apparentemente senza fluorescenza.
Da quel momento sono partite le ricerche per verificarne l'autenticità, e per il recupero di eventuali esemplari nuovi esistenti in foglio o parti di esso presso gli Uffici PT che risultavano dagli annulli d'accettazione o di transito, regolarmente apposti.
La ricerca conferma che il 2,35€ con stemma rosso rubino rifrangente è il francobollo tipo originario emesso il 07/04/2004, con una tiratura presunta di 1,15 - 1,20 milioni di pezzi (ovvero il 75% iniziale della tiratura totale prevista):questo è dimostrato dai Siti Web e dai comunicati Ufficiali delle PT, dalle FDC viaggiate, dalle prime raccomandate con annullo del 2004 pervenute fino a oggi: Il francobollo, distribuito su tutto il territorio nazionale, con una numerazione media dei fogli e la serie AA, è stato largamente utilizzato spesso con valori di complemento, essendo rimasto in tariffa per circa tre anni fino al Gennaio 2007 (è il francobollo attualmente catalogato e quotato circa €. 6,50 -7,00).
A questa prima tiratura del 2004, è seguita nel Gennaio 2005 una seconda tiratura con caratteristiche identiche: stessa cornice azzurra con fregi sul bordo, Italia Turrita verde smeraldo a sinistra, cifra in basso marrone chiaro e diverso stemma a destra di colore carminio chiaro brillante assai rifrangente. Dalle notizie pervenute dall'IPZS la tiratura dovrebbe essere di circa 1/6 del francobollo tipo, da 180.000 a 220.000 francobolli che, però, sono stati distribuiti sul territorio italiano a macchia di leopardo, ovvero solo in base alle richieste pervenute (i fogli sono presenti soprattutto negli Uffici filatelici dei capoluoghi di provincia). In questa seconda tiratura cambia la posizione sul bordo dei fogli (a destra) delle barre ottiche (2 cm. più in alto) a metà della prima riga dei francobolli, il guidafogli è verticale, c'è una nuova serie CA e la numerazione risulta molto più alta della tiratura precedente, quindi chiaramente successiva a ristampe di altri Alti Valori. E' stato un francobollo ancora molto ben utilizzato essendo rimasto in tariffa per almeno 12 - 18 mesi.
Si tratta comunque di un nuovo francobollo perfettamente integro nella stampa, senza la minima sbavatura di colore con uno stemma carminio chiaro brillante nettamente diverso dall’originale che anche da un punto di vista cromatico d'insieme nei fogli lo differenzia notevolmente.
A questa seconda tiratura del 2005, nel periodo Dicembre 2005 - Gennaio 2006 è seguita una terza tiratura (forse di completamento della tiratura originaria prevista) sempre con impianto identico alle due precedenti, ma con uno stemma a destra di colore marrone scuro vinaccia, poco rifrangente, quasi neutro, in cui risulta variato ancora una volta il posizionamento delle barre ottiche dei fogli (2 cm. più in basso), del rettangolo nero guidafogli sui bordi (da verticale a orizzontale). La serie di stampa dei fogli ritorna AA e la numerazione scende a livelli più bassi dell'originale; la tiratura effettiva dovrebbe essere circa 1/6 di quella con colore carminio chiaro; la distribuzione risulta essere stata effettuata solo in alcune province del Veneto, a Milano e Como e in altre province confinanti sempre del Veneto, solo in Uffici PT periferici, probabilmente rimasti sprovvisti. Non sembra essere stato distribuito negli Uffici filatelici dei capoluoghi nè si tratta di materiale di scarto: le caratteristiche infatti dei francobolli rimangono perfettamente integre e, stemma marrone scuro vinaccia a parte, sono identiche al francobollo tipo del 2004.
Conclusioni: sono nate ben due varietà oggettive o due nuovi francobolli “naturali” autentici, regolarmente distribuiti ed anche ben utilizzati nel territorio, la cui quotazione e la cui rarità dipenderanno dai quantitativi che emergeranno inevitabilmente dopo che le riviste e i cataloghi renderanno pubbliche queste intriganti anomalie.
Il successivo doppio cambio di colore e della rifrazione dello stemma (fluorescenza) può essere stato causato da errori d'impostazione delle macchine stampatrici per le contemporanee ristampe degli altri tre alti valori (1,00€ – 2,80€ – 3,00€) che hanno stemmi di colore diverso dal 2,35 tipo e simili alle varietà o da particolari motivi di sicurezza anti falsificazione.
Scheda tecnica:
€ 2,35 Alti Valori - Emissione del 7 Aprile 2004
stemma rosso rubino, D. 13 1/4 x 13 1/4, senza filigrana, fluorescente in fogli di 100 serie AA n. 007146…., Tiratura totale stabilita n. 1,5 milioni di esemplari in più tranche successive (15.000 i fogli complessivi).
€ 2,35 Alti Valori - Prima data conosciuta: 28 Gennaio 2005
stemma carminio chiaro brillante, con fogli nuova serie CA n. 01176…., Tiratura presunta n. 180.000 – 220.000 pezzi (1.800 – 2.200 fogli).
€ 2,35 Alti Valori - Primad data conosciuta: 17 giugno 2006
stemma marrone scuro, ritorno alla serie dei fogli AA n. 005067…, Tiratura presunta n. 20.000 – 50.000 pezzi (200 – 500 fogli).




I vostri commenti
Amici collezionisti, le piccole varianti di colore dello stemma della Repubblica Italiana sono comparse anche su quello dal valore di € 1,00 (in mio possesso) Invece io, nel sistemare alcune buste affrancate con Alti Valori da € 2,80 ne ho scoperte 2 con la Testina NERA anziché VERDE (vorrei tanto inviare una scansione, ma il sito non mi permette di farlo), comunque complimenti per le scoperte, che servono sempre.
Gent.mo sig Cervini, ho avuto recentemente l'occasione di recarmi a Milano e di intrattenermi con il personale di qualche filatelia del centro. Accennando ai tre tipi diversi del €. 2,35 Alti Valori del 2004/2005/2006 ho potuto constatare che nessuno dei miei interlocutori era a conoscenza (e tantomeno ha mostrato interesse) di quanto si sta discutendo. Ora, delle due l'una: o le variazione di colore dello stemma, i nasi rossi etc... non sono effettivamente caratteristiche che possono portare alla definizione di varietà e quindi non hanno e non avranno interesse per i collezionisti filatelici; oppure c'è stato un uso effettivo di un colore completamente differente (dovuto all'utilizzo della matrice computerizzata riservata e precedentemente utilizzata per il francobollo da €. 1 della stessa serie) come nel caso del 1967A e allora siamo effettivamente in presenza di almeno due francobolli "naturali" (uno dei quali, il marrone scuro vinaccia presenta delle sotto-varietà, i nasi rossi - i nasi incompleti e lo stemma più piccolo) che non possono non essere ufficialmente riconosciute. Sistemando recentemente la serie "Castelli" ho notato che alcuni francobolli (ad es. il 500L o il 750L) presentano evidenti variazioni di colore dello sfondo, mi sembrano sbavature di colore o colori spostati, per le quali non ci sono riscontri sui cataloghi. Il 2,35 è nella stessa situazione? La ringrazio per la risposta e le porgo i più cordiali saluti Adriano
In sede di Veronafil del 26/27/28 Novembre 2010 è emersa la volontà di una nuova catalogazione dal 2011 dei tre tipi dell'Alto Valore da €. 2,35 originario del 2004: 1) Originario con stemma rosso rubino del 2004/2005 (prima e seconda tiratura), n. 2 Varietà naso rosso e naso incompleto dell'Italia Turrita a sinistra (solo seconda tiratura del 2005). 2) "naturale" con stemma carminio chiaro brillante del 2005, nessuna varietà- 3) "II° naturale" con stemma marrone scuro vinaccia del 2006, n. 2 Varietà: seconda lastra con nasi amaranto e incompleti sempre dell'Italia Turrita a sinistra, terza lastra con il riquadro superiore e lo stemma più piccoli di circa n. 3 decimi di millimetro.
Nel Forum di Philweb sono stati pubblicati gli aggiornamenti successivi alla scoperta dei tre tipi di €. 2,35, grazie al contributo di molte segnalazioni di piccoli ritrovamenti di materiale usato sciolto e su documento. Al momento sono emersi n. 2 sottotipi di varietà riferite al 2,35 originario del 2004 con lo stemma di colore rosso rubino e altre 2 riferite al marrone scuro vinaccia del 2006.
Complimenti, ricerca davvero minuziosa.Vorrei aggiungere solo, se può essere utile una varietà di colore nello stemma dell'alto valore da € 1.24 dove nel francobollo bordo di foglio sinistro lo stemma è di colore marrone/nero e quello successivo presenta lo stemma della repubblica di colore blu. Grazie per l'attenzione. Spiderstamp
Mi complimento con il Sig. Cervini perchè considero le sue attente osservazioni e l'approfondita ricerca, un esempio di passione vera per i francobolli. Il ritrovamento, se pur in maniera fortuita (ma non è forse questo il bello del sano collezionismo?) di due nuovi francobolli rimasti anonimi per anni è un incoraggiamento per tutti i collezionisti. E' proprio vero che qualche piacevole sorpresa talvolta è proprio lì, sotto i nostri occhi.
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